giovedì 2 marzo 2017

A nessuno è consentito di continuare a turbare la quotidianità della nostra terra. Vandalismo alla Caritas; minacce al giornalista Borrometi. Mia interrogazione al Ministro degli Interni.



Ho scritto e rivolto un’interrogazione al Ministro degli Interni, Marco Minniti perché questo gravissimo atto contro la sede Caritas di Marina di Acate, dopo la trasmissione di Radio1 sul tema delle agromafie e dello sfruttamento  e le continue minacce al giornalista modicano, Paolo Borrometi, non passino sotto traccia e ne siano perseguiti e puniti gli autori. 

A nessuno è consentito di continuare a turbare la quotidianità di questo straordinario lembo di Terra siciliana che è la nostra provincia e, men che meno a chi, con gesti vili, ha pensato di ledere il lavoro degli operatori della Caritas che sono i migliori esempi di come la nostra gente sappia accogliere e proteggere i più deboli. A loro ed al giornalista Paolo Borrometi, ancora una volta destinatario di gravissimi messaggi intimidatori, al sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato sempre in prima linea a difesa della sua Città e delle forze sane di essa, esprimo tutta la mia solidarietà e adoperò ogni risorsa concessa al mio ruolo ed in mio possesso perché possano continuare il loro impegno a sostegno di chi ha bisogno e nella denuncia del malaffare e delle infiltrazioni criminali che danneggiano la sana economia e gli onesti operatori di questa provincia. Intimidazioni e minacce non devono trovare ancora albergo qui da noi e nessuno immagini di fermare l’incedere di forze sane di cui questo territorio è ricco, nel nostro, comune cammino verso un territorio bello, pulito e dal futuro radioso. Grazie a chi l’ha resa bella con l’impegno quotidiano ed il proprio sudore e grazie ad ognuno degli operatori delle Forze dell’ordine che non lesinano energie, in ogni modo possibile ed anche oltre. Al ministro Minniti, chiedo di ‘attenzionare’ questi gravissimi episodi e mi faccio latore con lui della richiesta delle forze istituzionali, economiche e sociali della Città di Vittoria, per aumentare le dotazioni organiche delle Forze dell’ordine in modo da garantire e proteggere la sua economia sana e chi, ogni giorno, denuncia il malaffare che si insinua, provoca danni e prova ad annientarci il futuro.

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