lunedì 6 marzo 2017

Rispetto del cronoprogramma per i lotti 6,7,8 autostrada Sr-Rg-Gela; trasferimenti di risorse celeri alle imprese e sostanziale impegno per i lotti successivi. Le mie richieste al Sottosegretario alle infrastrutture.









Verificare personalmente il lavoro svolto fino ad oggi dalle imprese sul tracciato autostradale Rosolini-Modica, lotti 6,7,8. 

Questo l’obiettivo della visita oggi del Sottosegretario alle Infrastrutture, Simona Vicari, che a distanza di un anno è tornata in provincia di Ragusa, su mia sollecitazione, per verificare lo stato dell’arte dei lavori del II tronco dell’autostrada Sr-Rg-Gela. Questo dimostra l’attenzione del Governo nazionale alle infrastrutture del nostro territorio ed in particolare di questa che rappresenta un’importantissima opera che segna i primi kilometri di autostrada della provincia di Ragusa, attesi da oltre 20 anni e che finalmente diventano percorribili.  Ho chiesto quindi al Sottosegretario il massimo impegno affinchè non si ripeta quanto accaduto in queste settimane riguardo il mancato trasferimento delle risorse alle imprese locali che pur nella difficoltà continuano a lavorare rispettando il cronoprogramma che prevede il completamento dei sopradetti lotti nel 2018. Per loro infatti l’infrastruttura deve rappresentare un’importante risorsa economica-occupazionale e non un danno. L’impegno del Governo dev’essere anche quello programmatico per la realizzazione dei lotti successivi, i restanti 70 chilometri per arrivare da Modica a Gela, vale a dire gli otto lotti dal n. 9 al n. 16. L’iter dei lotti 9, 10 e 11 (da Modica a Scicli e Ragusa) è in una fase leggermente più avanzata rispetto agli altri, questo potrebbe, in breve tempo, portare alla chiusura della fase procedurale.   Il completamento della Siracusa-Gela è essenziale per il completo sviluppo di una delle zone più avanzate della Sicilia, in modo da chiudere il cerchio delle infrastrutture territoriali fondamentali assieme all’aeroporto di Comiso e al Porto di Pozzallo, al servizio soprattutto dell’agricoltura, della piccola impresa e del turismo, paesaggistico e culturale. 











Nessun commento:

Posta un commento