martedì 11 aprile 2017

Nessuno tocchi i servizi sanitari per i quali abbiamo lottato per anni.


L'allarme sullo stato dei servizi sanitari nel comprensorio modicano resta elevato e purtroppo, se le notizie che giungono da Palermo dovessero essere confermate, va rilanciato ed amplificato.

Giunge infatti notizia, seppure ancora non ufficializzata, che la nuova rete sanitaria ridisegna anche la mappa delle ambulanze medicalizzate,  nevralgico anello di congiunzione tra i cittadini e gli ospedali. La nuova bozza che verrà sottoposta ai responsabili del servizio del 118 nei territori, sembra prevedere la conferma delle ambulanze medicalizzate a Chiaramonte Gulfi, Pozzallo e Ragusa, cui si aggiungerebbero Scicli, Santa Croce Camerina, Ispica e Comiso. 
In questa nuova programmazione, della quale apprezzeremmo le nuove ambulanze previste, non capiamo però perché verrebbe meno quella di Modica, cosi come risulta incomprensibile che  a Vittoria rimanga un mezzo senza personale sanitario a bordo. 
Ancora una volta appare evidente come questo governo regionale, chi lo sostiene, e l'Assessore alla Sanità abbiano quasi un conto personale con la città della Contea, forse colpevole di aver alzato la voce tramite il suo parlamentare e di aver chiesto ciò che gli spetta. L'Assessore Regionale se ne faccia una ragione: noi non molliamo e vigileremo, sia su questa vicenda, sia sul perché, ad una settimana dell'approvazione da parte del Ministero, si continua a tenere nascosta la rete ospedaliera nel suo dettaglio e non si riesce ancora a capire con chiarezza l'esatta distribuzione dei reparti.
Chi ha paura della verità?

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