martedì 4 luglio 2017

MIGRANTI: "Per l'Italia sono costo sociale ed economico, UE ci ha lasciati con un pugno di mosche in mano"


 "L'arrivo sulle nostre coste di centinaia di migliaia di disperati non è più rubricabile come una emergenza stagionale, semmai un vero e proprio costo sociale ed economico di portata assai rilevante che il nostro Paese è costretto ad affrontare. A quanto pare, da solo.
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L'Europa, di fatto, ci ha lasciati con un pugno di mosche in mano.Dietro le rassicuranti parole dei rappresentanti delle istituzioni comunitarie solo un vuoto ideologico e programmatico. Le soluzioni prospettate sono delle misere briciole rispetto ai bisogni reali e immediati che dovrebbero essere soddisfatti per arginare le partenze dalle coste libiche e rendere concreto il concetto di solidarietà europea.

Il tutto aggravato da un Governo palesemente incapace di farsi rispettare nelle sedi opportune, ostaggio delle mille ipocrisie generate da una impostazione ideologica dell'accoglienza a tutti i costi che cozza con la realtà di un Paese non più in grado di gestire e garantire sicurezza.

Le parole hanno generato il nulla, si passi ai fatti. Invitiamo il governo e il ministro Minniti in particolare a porre un argine a questa palese presa in giro dell'Europa, attuando, fin da subito, azioni concrete per far comprendere ai burocrati di Bruxelles che l'Italia non ha più alcuna intenzione di accettare passivamente questa situazione di perenne stallo".

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